Di ritorno dall’ Eccellenza nord che sia è svolta nelle spiagge di Tirrenia (PISA) vi vogliamo raccontare i retroscena di questa avventura.
Come al solito si tratta di un percorso iniziato diverse settimane fa e che, come ogni volta, dura solo qualche giorno.
Un lavoro che inizia a livello societario mesi prima con la formazione della squadra, la ricerca di fondi da destinare agli atleti e la ricerca da informazioni fondamentali per la preparazione di tutto il materiale da portare in quei giorni, dai travi da preparare fino al singolo amo da legare, si cerca di non lasciare niente al caso. Solo così si ottengono grandi risultati di squadra.
La squadra era composta da un Ct e 4 atleti dei quali alcuni sono partiti martedì 2 maggio per iniziare a provare sin da subito i campi gara, per essere poi raggiunti dai restanti compagni nei giorni successivi.
I campi gara erano quattro divisi sulle frazioni di Tirrenia e Calambrone.

Nelle prime due giornate abbiamo provato la zona C e la zona D, nel terzo ed ultimo giorno di prova, a squadra riunita, abbiamo cercato di coprire quanti più zone possibili: ci siamo quindi divisi nelle prime due zone A e B con due atleti e la zona C con il componente rimanente.
Tutto questo ci ha permesso di studiare e mettere a punto una strategia comune da adottare in gara: una pesca focalizzata alla ricerca delle mormore e sugarelli sulla media e lunga distanza.
Difatti la prima gara è stata una vera e propria ricerca delle mormore su varie fasce, come in questo caso quando non esce molto pesce diventa una vera e propria sfida e ogni lancio può far ribaltare la classifica.
Abbiamo potuto osservare che di media con 5/7 pesci si riusciva ad essere primi di settore.
Nella prima gara chiudiamo in 18esima posizione con 19 penalità.
Per la seconda gara decidiamo di continuare con la stessa strategia che, nella prima gara ha funzionato maggiormente, difatti diminuiamo le penalità ma, alla fine della gara, ancora non è chiaro se saranno 13 o 15.
Di ritorno all’alloggio la stanchezza e la fame cominciano a farsi sentire e decidiamo quindi di prepararci un piatto di pasta nell’attesa delle classifiche finali; ognuno di noi cerca di darsi da fare per far passare i minuti, l’attesa è sempre snervante perché sappiamo che totalizzando 32 penalità si rischia di rimanere fuori dalla possibilità di partecipare alla nostra 4° élite consecutiva, ancora peggio se ne accumulassimo 34.
Sono circa le 2 e 45 di notte quando arrivano le classifiche di settore e le scorriamo piano piano e vediamo i nostri atleti nelle seguenti posizioni
1, 2,3 e 7 per un totale di 13 penalità…ci guardiamo e pensiamo: possiamo ancora farcela. Nel frattempo, ci prepariamo per andare all’hotel scelto per la premiazione a circa 30 minuti di macchina. Partiamo ma con noi non viene il nostro Ct che stava poco bene.
Le classifiche di squadra tardano ad arrivare e l’unico che le poteva ricevere era il nostro Ct, in macchina iniziamo ad elaborare alle teorie più surreali.
Arriviamo al Hotel e mentre ci incamminiamo verso l’ingresso ci imbattiamo in un signore che impreca poiché la loro squadra era arrivata 13esima – in quel momento avevamo capito che le squadre che passavano non erano le solite 10 squadre ma bensì 12.
Ci guardiamo tra di noi e i nostri sguardi in quel momento hanno sostituito tutte le nostre parole: forse ce l’abbiamo fatta!!!

Arrivati all’ingresso chiediamo a qualcuno di farci vedere le classifiche dal telefono cercando di sbirciare verso la dodicesima posizione, non vediamo il nostro nome, poi scorriamo in basso e neanche li, allora non ci resta che guardare nella prima parte della classifica e vediamo il nostro nome, Conero Surfcasting 7 posizione.
Esplodiamo di felicità, siamo di nuovo qualificati per la prossima Élite che si svolgerà a Terracina nei primi giorni d’ottobre.
Entriamo in sala per la cerimonia di premiazione e per prendere le medaglie guadagnate in queste due giornate di gare.
I complimenti vanno ai ragazzi che hanno fatto un lavoro eccezionale:
Cristiano Cicchini, Mirko Copparoni, Luca Galassi e Marco Taini

E soprattutto allo strepitoso Ct Luca Bianchella che in questi giorni ci ha supportato al meglio fornendoci tutto l’aiuto possibile, addirittura spostandosi in macchina per essere presente nei momenti più complessi della gara. Ci ha sorpreso poi, per distendere gli animi tesi, organizzando un pranzo inaugurale insieme ad un suo parente e ai nostri amici Romani del team Mister Surf Follonica con una grigliata a base di “ciccia” locale, schiacciata toscana bella unta e mozzarelle di bufala campana, noi ovviamente abbiamo pensato al vino, dell’ottimo verdicchio del nostro favolo sponsor “Società vinicola Capriotti”
Per la quarta volta consecutiva siamo nelle 20 migliori società d’Italia.
Ci teniamo a complimentarci anche con le altre due società marchigiane qualificate per la prossima Élite, Surfcasting Adriatico Maver e Ultimo frangente, quest’ultimi vincitori di questa Eccellenza Nord 2023.
Sempre forza Conero Surfcasting!!!
Ci vediamo a Terracina!!!